Visualizzazione post con etichetta Fascismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fascismo. Mostra tutti i post

venerdì 27 maggio 2011

Spagna: polizia in tenuta anti-sommossa sgombera con i manganelli plaza Cataluña. Benvenuti nell'Europa delle destre, ragazzi!

Criticavano Zapatero? Volevano un cambio? Eccolo! Questo e' il  primo risultato della vittoria dei partiti di centro-destra alle ultime elezioni amministrative spagnole.

I GIOVANI SPAGNOLI CHE OCCUPAVANO PLAZA DE CATALUNYA SI SVEGLIANO OGGI TRAUMATICAMENTE DAL LORO BEL SOGNO RIVOLUZIONARIO NATO SOTTO L'ALA PROTETTRICE DI UN GOVERNO DI SINISTRA TUTTO SOMMATO ONESTO, QUELLO DI ZAPATERO.

ll video sotto mostra le violenze gratuite della Polizia spagnola contro i giovani manifestanti pacifici. Benvenuti nella realtà, ragazzi! Confesso che ero rimasto molto stupito dal vostro comportamento civile, dalla vostra mancanza di rabbia. Ma ora capisco il perchè: non eravate ancora stati scottati, come noi italiani, dalla dura reazione di un governo fascista, la mano violenta della legge delle destre non vi aveva ancora toccato nel vivo. Ora spero che la vostra reazione sia ancora più convinta e determinata, non potete mollare proprio adesso che avete sollevato le speranze di tanti giovani europei!



Da notare la trasparenza dei visi scoperti dei ragazzi contro l'anonimato vigliacco dei poliziotti che si nascondono dietro la visiera scura dei loro elmetti! Bastardi mastini al soldo del potere, vergognatevi almeno alla luce del sole!

domenica 20 febbraio 2011

Legge fascista in Colombia: in 15 milioni non potranno più votare!

Guerrigliera delle FARC, le forze
armate rivoluzionarie colombiane.
20 febbraio 2011

Nel mese di dicembre del 2010 è stata approvata dal Congresso colombiano una “riforma politica” molto utile al regime, nella quale si stabilisce che il nuovo censimento elettorale rimarrà confermato solo per coloro che hanno votato alle ultime elezioni, oltre a quelli che si iscriveranno nuovamente o voteranno per la prima volta.

Vale a dire, i 15 milioni di astensionisti cronici sono stati eliminati, con un tratto di penna, dal corpo elettorale, e non verranno più considerati nelle statistiche.

Da sempre i media oligarchici, occultando o minimizzando la portata della percentuale di astensionismo che caratterizza ogni processo elettorale in Colombia (così come i brogli, le violenze e le minacce paramilitari), si affrettano a sostenere che la vittoria elettorale di un candidato presidenziale equivale meccanicamente ad un consenso maggioritario nei confronti dello stesso nel paese.

D'ora in poi tali dati ufficialmente “non esisteranno”, anche se la realtà del paese è, ovviamente, ben differente: molti astensionisti in Colombia fanno una scelta consapevole, non riconoscendo, giustamente, il teatrino politico che ha visto l'avvicendarsi al potere di loschi personaggi dell'oligarchia, perennemente impegnata a stroncare con la violenza qualunque forma di reale opposizione. Inoltre, moltissimi colombiani vivono in condizioni di miseria tali da non avere alcuna possibilità di esercitare il proprio diritto al voto, ad ulteriore conferma dell'antidemocraticità intrinseca del sistema.

Il Congresso colombiano, eletto coi voti paramilitari, è allergico alla democrazia come il presidente “Jena” Santos e chi lo ha preceduto, il narco ex-presidente Uribe, e intende criminalizzare coloro che non accettano di legittimare col proprio voto elezioni-farsa.

Fonte

domenica 13 febbraio 2011

Il giornalista Formigli, di AnnoZero, ''Preso a calci da La Russa''

La Russa, un vero fascista!

CHE GENTAGLIA! UN LA RUSSA RABBIOSO PESTA I PIEDI AL GIORNALISTA DI ANNOZERO FORMIGLI E, DATO CHE CI SONO LE TELECAMERE, NEGA SUBITO L'EVIDENZA SOSTENENDO CHE E' STATO L'ALTRO A SCALCIARLO DA DIETRO. COSE CHE NEANCHE UN BAMBINO DI TERZA ELEMENTARE...E INVECE SI TRATTA DI UN MINISTRO DELLA REPUBBLICA, CI PENSATE?

Il racconto del giornalista di AnnoZero che prima della manifestazione organizzata da Giuliano Ferrara ha avuto un parapiglia col ministro della Difesa (video TouchContents).

sabato 12 febbraio 2011

ROGO CAMPO ROM: SCRITTE CON SVASTICA CONTRO BIMBI MORTI A ROMA

Per chi ancora crede che in Italia non esista un serio allarme razzismo!

AGI) - Roma, 12 feb. - "Rom Raus" e "Rom -4". Sono le "terrificanti scritte razziste" apparse stamane, insieme con una svastica, su un muro di via della Pisana: a denunciare l'episodio, chiaramente riferito alla recente morte di quattro piccoli rom nell'incendio della loro baracca, e' Raffaele Scamardi', capogruppo Pd al XVI Municipio. Le parole sono state tracciate con lo spray nero all'altezza del civico 64 sulle colonne della scalinata che porta a Vicolo del Fontanile Arenato. "Non e' il primo episodio del genere - spiega Scamardi' -. Gia' l'anno scorso vicino alle poste di via di Bravetta un'altra scritta antisemita prendeva come bersaglio Anna Frank. E' una vergogna che va subito cancellata, e se non interviene immediatamente il decoro urbano, come la scorsa volta, lo faremo noi di nostro pugno insieme ai cittadini del quartiere. E' ora di finirla di sottovalutare tali episodi. Sono gravi e le autorita' devono riuscire a trovare i responsabili soprattutto in un momento delicato come questo".

ALEMANNO: SCRITTE ORRENDE E INDEGNE
"E' veramente aberrante che nella nostra citta' possano esistere delle persone, magari anche pochissime come penso, che possano scrivere cose cosi' orrende. E' una cosa indegna e ovviamente abbiamo mandato subito una squadra di decoro urbano per cancellare queste scritte. Speriamo che gli inquirenti individuino anche chi compie queste azioni che sconcertano e indignano". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, commentando le scritte "Rom -4" e "Rom Raus" apparse, assieme a una svastica, su un muro di via della Pisana, nella zona di Bravetta, e riferite ai quattro bambini morti in un campo nomadi abusivo della capitale.

POLVERINI: SCRITTE SONO GESTO VERGOGNOSO
"E' un gesto vergognoso che merita solo indignazione e la piu' ferma condanna e mi auguro vengano rimosse. Alla comunita' rom e alla famiglia dei quattro bimbi deceduti nel rogo di domenica va tutta la mia solidarieta'". Lo ha affermato la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, a margine di una visita al complesso di Santa Maria della Pieta', commentando le scritte contro i rom comparse stamattina nella capitale. "Sono gesti inqualificabili - ha aggiunto - fatti da sconsiderati, insensibili persino di fronte alla morte di quattro bambini, razzisti e violenti che tutti - ha concluso - abbiamo il dovere di isolare senza abbassare la guardia".

ZINGARETTI: LE SCRITTE RAZZISTE SONO SENZ'ANIMA
Le scritte razziste su un muro di via della Pisana, a Roma, riferite alla recente morte di quattro bambini rom nell'incendio della loro baracca "sono senza anima e quel simbolo di triste memoria, responsabile di tante tragedie nel passato, non appartiene certamente alla cultura di Roma". Cosi' in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, che ha sottolineato: "Non sara' il gesto isolato di pochi imbecilli a offuscare la memoria di quattro bambini innocenti".

domenica 19 dicembre 2010

Gasparri e l'arresto preventivo dei manifestanti

Dedicato a Gasparri, che propone l'arresto preventivo dei manifestanti e che poi querela Vendola per averlo definito fascista.

Fini si può definire ormai un ex-fascista, nel senso che più volte ha preso le distanza da quell'ideologia, ultimamente con l'uscita dal PdL, la fondazione di Futuro e Libertà e l'alleanza con Casini e Rutelli per la nascita del terzo polo. Si può dire quindi che finalmente Fini se n'è tirato fuori del tutto. Ma fuori da cosa? Ovviamente dall'ideologia di stampo fascista che sta esprimendo questo governo. E il bello, si fa per dire, è che non se ne sta neanche rendendo conto.

E Lei Gasparri, che fa? Difende ad oltranza questo governo Berlusconi, il chè significa una cosa sola: che Lei è un vero fascista dentro. Infatti questo governo è quello che più di tutti negli ultimi anni ha espresso idee, leggi, comportamenti vicini all'ideologia del ventennio. Soprattutto lo ha fatto Lei e i suoi camerati La Russa e Mussolini, ma anche i vari Maroni, Bossi, Castelli, Santanchè, Gelmini. Voi queste idee ce le avevate già nel DNA, mentre gli altri le hanno imparate frequentando voi. Quindi Gasparri, è inutile che quereli Vendola, che dice solo la verità. Lo ammetta, come lo ha ammesso La Russa quando, tacciato con sprezzo da Di Pietro di essere un fascista, ha candidamente commentato che per questo nemmeno si arrabbiava, come dire che lo considerava un complimento.

Ormai come voi la pensano quasi tutti gli esponenti del PdL e della Lega. Ma Gasparri, si è mai interrogato veramente su cosa significhi essere fascisti? Ebbene si guardi una scena di questo film "La Rosa Bianca" e capirà a cosa può condurre l'ideologia a cui Lei è tanto legato. Buona visione.
 
 
La Rosa Bianca - Sophie Scholl - Legge di Stato VS Legge della Coscienza

La Rosa Bianca - Sophie Scholl è il titolo di un film di Marc Rothemund del 2005. Narra, in maniera aderente alla realtà dei fatti accaduti, la cattura, la breve prigionia, il processo e la condanna alla pena capitale subìti da Sophie Scholl e da suo fratello, oltre che da un loro amico, accusati di cospirazione contro il regime di Adolf Hitler perché facenti parte del gruppo clandestino di opposizione denominato Rosa Bianca.

Trama

Sophie Scholl è una studentessa universitaria che vive con il fratello Hans in un appartamento di Monaco di Baviera durante la seconda guerra mondiale. La disfatta di Stalingrado ha dato un brusco scossone al consenso nazista, e sono in molti ora tra la popolazione tedesca a desiderare la resa.
Sophie aderisce all'associazione studentesca La Rosa Bianca, per la quale, nottetempo, scrive sui muri frasi contro il nazismo e la guerra, insieme al fratello e altri membri dell'organizzazione.
Nel tentativo di distribuire volantini all'università per diffondere le idee del gruppo, viene notata e condotta in una caserma della Gestapo assieme al fratello, dal quale viene peraltro subito separata.
In caserma Sophie viene interrogata dall'investigatore Robert Mohr che, malgrado le resistenze della ragazza, riesce a farle confessare - anche grazie ad una perquisizione nel suo appartamento - il coinvolgimento nell'organizzazione clandestina e i nomi di alcune altre persone che appoggiavano le attività della Rosa Bianca.
Poco dopo la firma della confessione, la giovane viene condotta in tribunale, presieduto da Roland Freisler, noto giurista del Reich.
Il processo si rivela una farsa. Condannati a morte, i tre vengono giustiziati con la ghigliottina lo stesso giorno, dopo un ultimo saluto ai genitori, sconvolti ma fieri dell'operato dei figli.
La scena proposta è la più intensa e argomentata dell'intero film, dove vengono poste in piazza gli ideali avversi che animano il nazismo e la resistenza ad esso.
Un momento su cui meditare, su un argomento sempre attuale.

 

=============================================================

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

UN BLOG ALLA SCOPERTA DELLE PROPRIE IDEE

"La verità non è il bene assoluto, ma ciò che noi, in coscienza, nel corso di una nostra personale ricerca, e a seconda del livello di evoluzione e consapevolezza raggiunti, di volta in volta preferiamo ed eleggiamo come tale".


Follow us on FB!

Havana time

Rome time

Tourism in Cuba (video)

POST PIU' POPOLARI

SLIDESHOW

GET LOGO OF CUBA-ITALIA BLOG

Aggiungi il widget di Cuba-Italia blog al tuo sito. COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE CODICE e aggiungilo come gadget HTML/JAVA SCRIPT (piattaforma Blogger):

<a href="http://cuba-italia.blogspot.com">
<img src="http://i1006.photobucket.com/albums/af182/giorgi-one/
LOGO_blog_7_little_crop.jpg" alt="Logo Cuba-Italia blog"
border="0" /></a>

Ed ecco come apparirà il logo sul tuo sito o blog:

Logo Cuba-Italia blog

Se hai un sito o un blog e sei interessato allo scambio link, scrivimi una EMAIL con il codice del tuo banner.