Varios inventos que no tienen análogos en el mundo paso a paso están convirtiendo la industria farmacéutica en una locomotora de la economía cubana.
Económicamente ya es el segundo sector, después de la extracción de níquel, que más ganancias proporciona a las arcas estatales. Pero también el que tiene mejores perspectivas para romper un día el bloqueo a Cuba, impuesto por Estados Unidos. Al menos así lo creen los isleños que están orgullosos de trabajar en este sector.
Crear los medicamentos únicos impulsa incluso a los países que mantienen el embargo a buscar vías para comprar la producción isleña. Es una táctica de La Habana, y una de sus primeras armas en este combate virtual es la vacuna Heperprot P, un descubrimiento que permite evitar las amputaciones a los diabéticos que padecen de úlcera de pies.
Este fármaco, dice el director del Centro de Ingeniería Genética y Biotecnología, Gerardo Guillén, "rompe el paradigma de que siempre los productos, los nuevos desarrollos se han obtenido en los países desarrollados, en Europa o EE. UU.". Antes no existía el tratamiento para las úlceras avanzadas, por lo tanto es un producto único, exclusivo, con patente cubano, asegura el científico.
Una ventana abierta sobre Cuba para esponer las mentiras que circulan por el Web sobre este pais. El blog se centra en los estilos de vida del tercio milenio, contiene asuntos políticos y noticias principalmente de Italia, Europa, Cuba y América Latina, en todo caso tratando de exponer los engaños de la globalización y del neoliberalismo selvaje en cualquier parte del mundo se producen estos.
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giovedì 17 maggio 2012
martedì 23 agosto 2011
Clarbruno Vedruccio: la tecnologia di Star Trek alla portata di tutti
Clarbruno Vedruccio ha continuato gli studi conseguendo il Ph.D. in Ingegneria Elettronica. Nel 2004, la Marina Militare, con decreto del Presidente della Repubblica, ha conferito a Vedruccio il grado di Capitano di Fregata, con una legge che fu applicata per la prima volta per Guglielmo Marconi. In Marina si occupa di varie tematiche nell'ambito delle Radiocomunicazioni e dell'elettromagnetismo. Presta servizio a COMSUBIN (La Spezia) e, aggregato al Reggimento San Marco, ha partecipato alla Missione di Pace O.N.U. "Leonte"a Tibnine, in Libano. Nel 2009 ha conseguito il "brevetto di abilitazione anfibia" che contraddistingue i fucilieri di Marina del Reggimento San Marco, i marines italiani..E' sposato con la dr. Carla Ricci, che oltre ad essere una studiosa nota per le sue ricerche e pubblicazioni sulla figura di Maria Maddalena e delle donne all'origine del cristianesimo, lo affianca nell'avventura scientifica ed umanitaria del Bioscanner®.
Clarbruno Vedruccio graduated in Physics in the U.S.and obtained a Ph.D. in Electrical Engineering.In 2004, by decree of the President of the Republic, the Navy awarded Vedruccio the rank of Commander, with a law that was applied for the first time to Guglielmo Marconi. In the Navy, he deals with various issues relating to radio-communications and electromagnetism. He serves in COMSUBIN (La Spezia), the elite combat frogman force, and, having joined the San Marco Regiment, he took part in the UN Peace Mission "Leontes" in Tibnin, Lebanon. In 2009 he received the licence which distinguishes the Marine riflemen of the San Marco Regiment, the Italian Marines. He has also worked as a consultant for the Civil Protection Department, doing research on electromagnetic fields and phenomena related to them; he is part of the Inter-institutional Working Group for the observation of the phenomena of Canneto di Caronia (ME). He is married to Dr. Carla Ricci, a scholar known for her research and publications on the figure of Mary Magdalene and women at the origin of Christianity, and who has joined him in the scientific and humanitarian adventure of Bioscanner ®. In the spirit of ideas worth spreading, TEDx is a program of local, self-organized events that bring people together to share a TED-like experience. At a TEDx event, TEDTalks video and live speakers combine to spark deep discussion and connection in a small group. These local, self-organized events are branded TEDx, where x = independently organized TED event. The TED Conference provides general guidance for the TEDx program, but individual TEDx events are self-organized.* (*Subject to certain rules and regulations).
LINKS:
http://www.tedxbologna.com/
http://www.bioscanner.it/
http://www.clarbrunovedruccio.it/
http://www.springerlink.com/content/577757274043rk07/
COMMENTI:
Noi siamo vibrazione...con i prossimi studi troveremo soluzioni in campo dei suoni e dei colori più incisivi di prima, perchè ad alcune frequenza si ripristinano le funzioni di tutte le particelle che compongono le cellule...l'era dell'oro stà per arrivare...peace ellysvin 2 sett. fa La vostra invenzione copia il principio della magnetoterapia , Quindi se la vostra invenzione funziona è possibile curasi con la magnetoterapia, ripristinando le frequenze dei tessuti malati e dicendo addio a tutti i medicinali.
furion2012
Visita il sito: "Sosteniamo Clarbruno Vedruccio al Nobel per la Medicina 2011".
GiammarioBat
Il giorno 2 agosto 2011 alle ore 16 presso la Sala Consiglio dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma verrà consegnato un apparecchio diagnostico Trimprob-Bioscanner che sarà utilizzato per un progetto di ricerca utile alla definizione di nuovi protocolli diagnostici per i tumori della mammella, utero ed ovaie. Il progetto di ricerca si terrà presso il Dipartimento Materno Infantile diretto dal Prof. Claudio Donadio. Per info ed accreditamenti: Tel. 06 80 69 14 23, simi@siminvest.it
Clarbruno Vedruccio graduated in Physics in the U.S.and obtained a Ph.D. in Electrical Engineering.In 2004, by decree of the President of the Republic, the Navy awarded Vedruccio the rank of Commander, with a law that was applied for the first time to Guglielmo Marconi. In the Navy, he deals with various issues relating to radio-communications and electromagnetism. He serves in COMSUBIN (La Spezia), the elite combat frogman force, and, having joined the San Marco Regiment, he took part in the UN Peace Mission "Leontes" in Tibnin, Lebanon. In 2009 he received the licence which distinguishes the Marine riflemen of the San Marco Regiment, the Italian Marines. He has also worked as a consultant for the Civil Protection Department, doing research on electromagnetic fields and phenomena related to them; he is part of the Inter-institutional Working Group for the observation of the phenomena of Canneto di Caronia (ME). He is married to Dr. Carla Ricci, a scholar known for her research and publications on the figure of Mary Magdalene and women at the origin of Christianity, and who has joined him in the scientific and humanitarian adventure of Bioscanner ®. In the spirit of ideas worth spreading, TEDx is a program of local, self-organized events that bring people together to share a TED-like experience. At a TEDx event, TEDTalks video and live speakers combine to spark deep discussion and connection in a small group. These local, self-organized events are branded TEDx, where x = independently organized TED event. The TED Conference provides general guidance for the TEDx program, but individual TEDx events are self-organized.* (*Subject to certain rules and regulations).
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http://www.tedxbologna.com/
http://www.bioscanner.it/
http://www.clarbrunovedruccio.it/
http://www.springerlink.com/content/577757274043rk07/
COMMENTI:
Noi siamo vibrazione...con i prossimi studi troveremo soluzioni in campo dei suoni e dei colori più incisivi di prima, perchè ad alcune frequenza si ripristinano le funzioni di tutte le particelle che compongono le cellule...l'era dell'oro stà per arrivare...peace ellysvin 2 sett. fa La vostra invenzione copia il principio della magnetoterapia , Quindi se la vostra invenzione funziona è possibile curasi con la magnetoterapia, ripristinando le frequenze dei tessuti malati e dicendo addio a tutti i medicinali.
furion2012
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GiammarioBat
Il giorno 2 agosto 2011 alle ore 16 presso la Sala Consiglio dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma verrà consegnato un apparecchio diagnostico Trimprob-Bioscanner che sarà utilizzato per un progetto di ricerca utile alla definizione di nuovi protocolli diagnostici per i tumori della mammella, utero ed ovaie. Il progetto di ricerca si terrà presso il Dipartimento Materno Infantile diretto dal Prof. Claudio Donadio. Per info ed accreditamenti: Tel. 06 80 69 14 23, simi@siminvest.it
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Scoperte scientifiche
domenica 8 maggio 2011
Dalle staminali nato il primo occhio in provetta
Sulla strada della generazione d’organi, partendo da cellule staminali, grande passo in avanti, compiuto da ricercatori giapponesi, che sono riusciti a realizzare in laboratorio, per la prima volta al mondo, un occhio.
Gli scienziati dell’Istituto Riken a Kobe in Giappone, sono partiti con il prelevare delle cellule staminali da un topo e le hanno messe in un liquido di cultura, che nutrendole, ne ha permesso la crescita e lo sviluppo autonomo in una struttura tridimensionale, chiamata calice ottico, che poi si svilupperà portando alla formazione della retina.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature e sebbene “è tuttora poco chiaro come singole parti, localizzate, possano coordinarsi fra loro fino a costruire un intero organo” spiegano i ricercatori, la ricerca dimostra che è possibile, anche se ci vorrà del tempo per trasferirlo alla pratica clinica.
06 Aprile 2011 - Fonte
Gli scienziati dell’Istituto Riken a Kobe in Giappone, sono partiti con il prelevare delle cellule staminali da un topo e le hanno messe in un liquido di cultura, che nutrendole, ne ha permesso la crescita e lo sviluppo autonomo in una struttura tridimensionale, chiamata calice ottico, che poi si svilupperà portando alla formazione della retina.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature e sebbene “è tuttora poco chiaro come singole parti, localizzate, possano coordinarsi fra loro fino a costruire un intero organo” spiegano i ricercatori, la ricerca dimostra che è possibile, anche se ci vorrà del tempo per trasferirlo alla pratica clinica.
06 Aprile 2011 - Fonte
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Scoperte scientifiche
sabato 19 febbraio 2011
La Scienza riscopre l'importanza dell'elettromagnetismo dell'acqua
![]() |
| Il fenomeno del "ponte d'acqua sospeso" |
Il corpo umano è costituito dal 75% di acqua in termini di peso e dal 99% in termini di numero di molecole. Ma allora, cosa impedisce che ci trasformiamo in pozzanghere? La risposta è che l'acqua, quasi fosse un organismo vivente, "obbedisce" ad un imput, ovvero si organizza seguendo una "logica" quando viene sottoposta ad una consistente differenza di potenziale elettrico e, quindi, ad un campo elettromagnetico ultra-debole, a bassissima frequenza, ad essa associato. In questo video,"Water Bridge on high voltage" (vedi sotto), si vede il cosidetto fenomeno del "ponte d'acqua sospeso", ovvero ciò che succede quando a 2 bicchieri colmi d'acqua, posti uno accanto all'altro, vengono applicate 2 cariche elettriche ad alto voltaggio, una di segno positivo e l'altra di segno opposto. L'acqua dal bicchiere con polo positivo si trasferisce al bicchiere con polo negativo senza bisogno di un mezzo, senza alcun tubo dentro cui scorrere. Il "ponte" permane anche se i 2 bicchieri vengono allontanati fino ad un massimo di 1,5 cm, dimostrando, per così dire, le sue proprietà elastiche. Tale scoperta, riportata già nel 1893 dall'ingegnere britannico William Armstrong, è stata fino ad ora trascurata, in quanto probabilmente non se n'era capito a pieno il significato. Ora invece si sta rivalutando l'importanza scientifica di tale esperimento, dove la componente magnetica del fenomeno, rispetto a quella elettrica, da ruolo di Cenerentola che ha rivestito finora, si sta trasformando in quella che maggiormante focalizza l'interesse dei ricercatori. Insomma, si tratta di una rivalutazione delle malattie e dei processi di guarigione alla luce dei principi della Fisica quantistica e soprattutto della Fisica delle particelle elementari, con particolare riguardo alla disciplina dei campi elettromagnetici ultra-deboli, una nuova frontiera per la Medicina che già sta aprendo le porte ad importantissime rivelazioni che, con tutta probabilità, modificheranno a medio-breve termine convinzioni e punti di vista consolidati di molte delle scienze moderne.
Water Bridge on high voltage
venerdì 21 gennaio 2011
Lettera di un giovane medico sul vidatox
Oggetto: Ricerca su vidatox/escozul Dom 7 Nov 2010 - 16:41
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Salve a tutti,
sono un nuovo utente del forum, anche se vi seguo da un po'. Anche mio padre è affetto da tumore in stadio avanzato.
Scrivo questo messaggio per fare il punto della situazione su quali tipi di tumori il vidatox sembra fare effetto.
Sono un giovane medico e sono un po' spaventato dalla mancanza di letteratura scientifica a riguardo (non credo ci siano degli articoli su nessuna rivista medica al mondo, anche se non impattata. Per chi non conosce il termine impattato cerco di spiegarglielo: più o meno, più una rivista è impattata, più gli articoli che vi sono riportati sono credibili). Ciononostante questo non significa che il vidatox non funzioni, proprio come l'aloe arborescens e del Synchrolevel (a base di estratti proteici di cellule staminali di zebrafish), su cui però esistono delle pubblicazioni a riguardo.
Se gli amministratori del forum sono d'accordo, io vorrei iniziare una ricerca che segua dei criteri scientifici riguardo al vidatox. Nel mio piccolo ho iniziato a recuperare del materiale da conoscenti che usano già il vidatox. Per fare una ricerca più o meno valida (senza avere la pretesa di stabilire nulla di certo) mi servirebbero, da chiunque abbia un parente/amico in cura, le seguenti informazioni:
- Età del paziente (senza nome e cognome);
- Diagnosi istologica del tumore;
- Tipo di terapia che si sta effettuando contemporaneamente al vidatox (in caso di chemioterapia, specificare il farmaco)
- Esami del sangue (che prevedano l'emocromo e i marker tumorali specifici del tumore);
- TAC ad inizio cura (non le immagini, bensì il referto);
- TAC a tre mesi (anche in questo caso solo il referto).
Per cercare di trarre delle conclusioni, anche se molto molto approssimative, si necessita di almeno 20 casi per ogni tipo istologico di tumore.
Spero di ricevere una risposta positiva. Dalle informazioni che ho reperito su internet, anche su forum stranieri, il vidatox ha effetti positivi sulle metastasi ossee (il problema è che non viene mai specificato il tumore primitivo) e sui tumori cerebrali.
--------------------------------------------------------------
PS: Molto probabilmente a dicembre partirò per Cuba per ritirare il vidatox per mio padre e porterò con me altre 2 cartelle cliniche, sperando che mi diano il vidatox per tutti. Vi terrò informati.
Ho dimenticato di specificare una cosa: proprio come per la TAC, anche per gli esami del sangue servono gli esami ad inizio cura e a tre mesi.
Grazie.
Fonte
Veleno di scorpione anche negli interventi di bypass
Dallo scorpione del centro America un aiuto per gli interventi di bypass.
Il veleno di scorpione pare sia la panacea di tutti i mali in questo periodo, infatti, dopo la scoperta che l’Escozul, l’estratto del veleno dello scorpione azzurro, guarisca e curi i tumori, oggi è uscita la notizia che esiste un altro tipo di veleno in grado di garantire il successo negli interventi di bypass coronarico.
A rivelarlo è uno studio apparso sulla rivista medica Cardiovascular Research.
Il bypass aorto coronarico serve a migliorare il flusso sanguigno delle arterie quando queste sono ristrette a causa di aterosclerosi o di altre malattie cardiovascolari e si attua prelevando un tratto di vaso sanguigno sano da un’altra parte del corpo e con questo si crea una specie di ponte che permette il defluire del sangue.
Questa è una tecnica chirurgica che esiste da anni ed è ben collaudata però può capitare, in alcuni casi che l’innesto del nuovo vaso sanguigno possa fallire, soprattutto a causa di una proliferazione eccessiva di cellule all’interno di quest’ ultimo che di fatto provocano una nuova ostruzione.
Questo rischio, secondo gli studi dei ricercatori dell’università di Leeds, può essere evitato grazie all’utilizzo di una tossina che è contenuta all’interno del veleno di una specie di scorpione che vive nel centro America chiamato Centruroides margaritatus.
I ricercatori sostengono che questa sostanza è molto più potente dei medicinali conosciuti per prevenire l’ostruzione coronarica e quindi del successivo fallimento.
Essendo però molto tossico, non potrà nè essere iniettato per via endovenosa, nè assunto sotto forma di pastiglia, ma verrà creato un spray apposta che possa essere spruzzato direttamente sull’innesto durante l’intervento.
(Elena Botta, 26 ottobre, 2010, Fonte)
Il veleno di scorpione pare sia la panacea di tutti i mali in questo periodo, infatti, dopo la scoperta che l’Escozul, l’estratto del veleno dello scorpione azzurro, guarisca e curi i tumori, oggi è uscita la notizia che esiste un altro tipo di veleno in grado di garantire il successo negli interventi di bypass coronarico.
A rivelarlo è uno studio apparso sulla rivista medica Cardiovascular Research.
Il bypass aorto coronarico serve a migliorare il flusso sanguigno delle arterie quando queste sono ristrette a causa di aterosclerosi o di altre malattie cardiovascolari e si attua prelevando un tratto di vaso sanguigno sano da un’altra parte del corpo e con questo si crea una specie di ponte che permette il defluire del sangue.
Questa è una tecnica chirurgica che esiste da anni ed è ben collaudata però può capitare, in alcuni casi che l’innesto del nuovo vaso sanguigno possa fallire, soprattutto a causa di una proliferazione eccessiva di cellule all’interno di quest’ ultimo che di fatto provocano una nuova ostruzione.
Questo rischio, secondo gli studi dei ricercatori dell’università di Leeds, può essere evitato grazie all’utilizzo di una tossina che è contenuta all’interno del veleno di una specie di scorpione che vive nel centro America chiamato Centruroides margaritatus.
I ricercatori sostengono che questa sostanza è molto più potente dei medicinali conosciuti per prevenire l’ostruzione coronarica e quindi del successivo fallimento.
Essendo però molto tossico, non potrà nè essere iniettato per via endovenosa, nè assunto sotto forma di pastiglia, ma verrà creato un spray apposta che possa essere spruzzato direttamente sull’innesto durante l’intervento.
(Elena Botta, 26 ottobre, 2010, Fonte)
Cancro, giovamenti da farmaco estratto a Cuba da uno scorpione. Buoni risultati pure a Conversano
di Antonio Galizia
CONVERSANO (BA) - «Mia madre è affetta da glioblastoma, un carcinoma molto aggressivo che le ha colpito il cervello. Abbiamo scoperto la malattia 4 mesi fa. Dopo un intervento chirurgico a San Giovanni Rotondo abbiamo iniziato il trattamento chemioterapico e tutto quello che prevede la medicina tradizionale. Non ottenendo i risultati sperati, dal 9 settembre, con l’ok del nostro oncologo, abbiamo provato l’Escozul, un farmaco naturale prodotto a Cuba. I primi riscontri sono stati positivi. Mia madre è ora più vitale, meno spenta, soffre meno».
A parlare è T.P., imprenditrice di Conversano, prima persona in Puglia a scegliere il farmaco naturale ottenuto con il veleno dello scorpione azzurro caraibico. Appena è entrata a conoscenza dei benefici procurati da questo farmaco, l’imprenditrice ha voluto raccontarlo pubblicamente: «Ho conosciuto l’Escozul su Facebook iscrivendomi al gruppo di discussione “Glioblastoma multiforme cancro al cervello”. Con gli internauti - spiega - ho scambiato alcune informazioni e mi sono subito attivata per ritirare questo farmaco. Ho scoperto che molti pazienti terminali hanno trovato benefici dall’uso di Escozul e che tanti vanno a Cuba per curare i propri familiari».
A confermarci i benefici del farmaco è, al telefono, il dottor Giovanni Battista Speranza, direttore del reparto di Oncologia medica dell’ospedale «Giovanni Battista Grassi» di Ostia, in provincia di Roma, che ha parlato dell’Escozul in un convegno scientifico tenutosi al Lido di Ostia a giugno. L’ospedale «Grassi » è diventato punto di riferimento per tante famiglie che, da mesi, s’imbarcano all’aeropor to di Fiumicino, destinazione L’Avana.
Speranza ha iniziato a interessarsi del farmaco un anno fa, quando una paziente affetta da neoplasia della mammella gli chiese di curarla. La paziente iniziò il trattamento classico e il quadro clinico progressivamente migliorò. Dopo due mesi la paziente confessò che indipendentemente dalla cura prescritta aveva autonomamente iniziato un’altra cura con l’Escozul. Solo dopo, il medico romano scoprì che altri cinque pazienti lo stavano assumendo, senza ottenere la guarigione definitiva ma con un miglioramento generale evidente.
Dottore, siamo di fronte a un nuovo caso Di Bella? «No, sarebbe molto pericoloso», è la risposta. Speranza tiene a ribadire che «non vanno alimentate false illusioni e che in ogni caso i pazienti affetti da tumore non devono assolutamente abbandonare le terapie tradizionali. L’Escozul - chiarisce - non è un antitumorale ma un farmaco omeopatico che aiuta, allevia il dolore e interviene sull’infiammazione. Le mie considerazioni? Sono favorevoli. I pazienti che seguo lo stanno assumendo e stanno meglio. Le raccomandazioni sono di stare molto attenti e di fidarsi solo di persone che si conoscono».
È possibile procurarsi l’Escozul solo a Cuba. Le autorità del ministero della Salute cubano lo danno gratuitamente anche agli stranieri, previa presentazione della documentazione clinica. Per informazioni www.labiofam.cu. La signora T.P., di Conversano, sarà la prima pugliese a prendere il volo della speranza per rifornirsi delle quantità del farmaco necessarie per curare sua madre.
15 settembre 2010, Fonte
***********************************
PS. Ora la distribuzione del farmaco è stata sospesa perchè, essendo di origine animale, viene dato modo alla specie di scorpione da cui è estratto, di concludere il ciclo naturale di rigenerazione del veleno usato come sostanza terapeutica.
Per correttezza va detto che in Italia, così come in tutto il mondo, le fasi delle sperimentazione clinica (quindi sull’uomo) sono 4 e il farmaco è in fase 3. Durante la sperimentazione i farmaci non possono essere venduti ma solo somministrati gratuitamente a soggetti volontari.
Detto questo, sottolineo che il sistema sanitario cubano, essendo gratuito, distribuirà il farmaco appunto gratuitamente anche una volta terminata la fase di sperimentazione. Perciò se qualcuno, dall'alto della sua supposta conoscenza accademica, pensasse di accusare il governo cubano di approfittarsi della disperazione di tanti malati per fare business, ricordo che queste cose succedono soprattutto da noi, dove le grandi case farmaceutiche quotate in borsa non sono certo delle agenzie umanitarie, ma sono mosse quasi esclusivamente dall'esigenza di fare profitto.
Informazioni tecniche sull'Escozul
CONVERSANO (BA) - «Mia madre è affetta da glioblastoma, un carcinoma molto aggressivo che le ha colpito il cervello. Abbiamo scoperto la malattia 4 mesi fa. Dopo un intervento chirurgico a San Giovanni Rotondo abbiamo iniziato il trattamento chemioterapico e tutto quello che prevede la medicina tradizionale. Non ottenendo i risultati sperati, dal 9 settembre, con l’ok del nostro oncologo, abbiamo provato l’Escozul, un farmaco naturale prodotto a Cuba. I primi riscontri sono stati positivi. Mia madre è ora più vitale, meno spenta, soffre meno».
A parlare è T.P., imprenditrice di Conversano, prima persona in Puglia a scegliere il farmaco naturale ottenuto con il veleno dello scorpione azzurro caraibico. Appena è entrata a conoscenza dei benefici procurati da questo farmaco, l’imprenditrice ha voluto raccontarlo pubblicamente: «Ho conosciuto l’Escozul su Facebook iscrivendomi al gruppo di discussione “Glioblastoma multiforme cancro al cervello”. Con gli internauti - spiega - ho scambiato alcune informazioni e mi sono subito attivata per ritirare questo farmaco. Ho scoperto che molti pazienti terminali hanno trovato benefici dall’uso di Escozul e che tanti vanno a Cuba per curare i propri familiari».
A confermarci i benefici del farmaco è, al telefono, il dottor Giovanni Battista Speranza, direttore del reparto di Oncologia medica dell’ospedale «Giovanni Battista Grassi» di Ostia, in provincia di Roma, che ha parlato dell’Escozul in un convegno scientifico tenutosi al Lido di Ostia a giugno. L’ospedale «Grassi » è diventato punto di riferimento per tante famiglie che, da mesi, s’imbarcano all’aeropor to di Fiumicino, destinazione L’Avana.
Speranza ha iniziato a interessarsi del farmaco un anno fa, quando una paziente affetta da neoplasia della mammella gli chiese di curarla. La paziente iniziò il trattamento classico e il quadro clinico progressivamente migliorò. Dopo due mesi la paziente confessò che indipendentemente dalla cura prescritta aveva autonomamente iniziato un’altra cura con l’Escozul. Solo dopo, il medico romano scoprì che altri cinque pazienti lo stavano assumendo, senza ottenere la guarigione definitiva ma con un miglioramento generale evidente.
Dottore, siamo di fronte a un nuovo caso Di Bella? «No, sarebbe molto pericoloso», è la risposta. Speranza tiene a ribadire che «non vanno alimentate false illusioni e che in ogni caso i pazienti affetti da tumore non devono assolutamente abbandonare le terapie tradizionali. L’Escozul - chiarisce - non è un antitumorale ma un farmaco omeopatico che aiuta, allevia il dolore e interviene sull’infiammazione. Le mie considerazioni? Sono favorevoli. I pazienti che seguo lo stanno assumendo e stanno meglio. Le raccomandazioni sono di stare molto attenti e di fidarsi solo di persone che si conoscono».
È possibile procurarsi l’Escozul solo a Cuba. Le autorità del ministero della Salute cubano lo danno gratuitamente anche agli stranieri, previa presentazione della documentazione clinica. Per informazioni www.labiofam.cu. La signora T.P., di Conversano, sarà la prima pugliese a prendere il volo della speranza per rifornirsi delle quantità del farmaco necessarie per curare sua madre.
15 settembre 2010, Fonte
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PS. Ora la distribuzione del farmaco è stata sospesa perchè, essendo di origine animale, viene dato modo alla specie di scorpione da cui è estratto, di concludere il ciclo naturale di rigenerazione del veleno usato come sostanza terapeutica.
Per correttezza va detto che in Italia, così come in tutto il mondo, le fasi delle sperimentazione clinica (quindi sull’uomo) sono 4 e il farmaco è in fase 3. Durante la sperimentazione i farmaci non possono essere venduti ma solo somministrati gratuitamente a soggetti volontari.
Detto questo, sottolineo che il sistema sanitario cubano, essendo gratuito, distribuirà il farmaco appunto gratuitamente anche una volta terminata la fase di sperimentazione. Perciò se qualcuno, dall'alto della sua supposta conoscenza accademica, pensasse di accusare il governo cubano di approfittarsi della disperazione di tanti malati per fare business, ricordo che queste cose succedono soprattutto da noi, dove le grandi case farmaceutiche quotate in borsa non sono certo delle agenzie umanitarie, ma sono mosse quasi esclusivamente dall'esigenza di fare profitto.
Informazioni tecniche sull'Escozul
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Medicina
martedì 23 novembre 2010
ESCOZUL, la medicina dello scorpione
Massimo parla del suo viaggio a Cuba per ritirare la medicina dello scorpione azzurro.
Da questo tipo di scorpione, che si trova solo nell'isola caraibica, i medici cubani hanno tratto una cura contro il cancro, l'escozul, che viene distribuito gratuitamente presso la Labiofarm dell'Havana a tutti i familiari di malati che lo richiedono, previa visione della cartella clinica.
Da questo tipo di scorpione, che si trova solo nell'isola caraibica, i medici cubani hanno tratto una cura contro il cancro, l'escozul, che viene distribuito gratuitamente presso la Labiofarm dell'Havana a tutti i familiari di malati che lo richiedono, previa visione della cartella clinica.
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