Discorso appassionato di un'immigrata peruviana in Italia contro i decreti truffa del ministro Maroni. Fin dall'inizio Edda si e' schierata apertamente, convintamente e solidalmente con gli immigrati che protestano sulle gru in diverse citta' d'Italia, facendo avere loro cibo e acqua e aiutandoli a resistere nella loro lotta. Brava Edda, sei speciale! Se un giorno trionfera' la giustizia in questo paese sara' soprattutto grazie a gente fiera e coraggiosa come te. Grazie!
Una ventana abierta sobre Cuba para esponer las mentiras que circulan por el Web sobre este pais. El blog se centra en los estilos de vida del tercio milenio, contiene asuntos políticos y noticias principalmente de Italia, Europa, Cuba y América Latina, en todo caso tratando de exponer los engaños de la globalización y del neoliberalismo selvaje en cualquier parte del mundo se producen estos.
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sabato 18 giugno 2011
Tutti in piedi! parte 05 - Marco Travaglio sul palco di Villa Angeletti a Bologna
Stavolta Marco si è superato!
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domenica 16 gennaio 2011
Il mercato globale è il vero nemico?
Bisogna lavorare per l'autosufficenza dei popoli.
" RIPUDIO OGNI SINDACATO, CGIL, CISL, UIL, CONFSAL, RDB, CUB...
SIAMO SOLI. NON C’E’ PIU’ NESSUNO LA’ FUORI A DIFENDERCI. SIAMO SOLI, PERCHE’…
I POTERI FINANZIARI DI UNIONE EUROPEA E STATI UNITI CI STANNO DISTRUGGENDO IL FUTURO DEL LAVORO COME NON POTETE IMMAGINARE.
ESSI HANNO SOTTRATTO ALL’ITALIA… 457 MILIARDI DI EURO IN 2 ANNI…
… PIU’ DI 20 FINANZIARIE SPARITE DAL TUO STIPENDIO E DAI TUOI SERVIZI ESSENZIALI… IN 2 ANNI. MENTRE NOI PER MILLE EURO IN BUSTA PAGA DOBBIAMO SUPPLICARE…O MORIRE.
IL RADICALISMO DEI DIRITTI DI CHI LAVORA E’ L’UNICA ARMA RIMASTACI. SENZA, SIAMO FINITI.
IL POTERE LO SAPEVA, E NEL 1975 LA COMMISSIONE TRILATERALE DI STATI UNITI, EUROPA E GIAPPONE SANCI’ LA MORTE DEL RADICALISMO E DEL LAVORO, CON QUESTE PAROLE: “Quando esso perde forza, diminuisce il potere dei sindacati di ottenere risultati. La concertazione produce disaffezione da parte dei lavoratori, che non si riconoscono in quel processo burocratico e tendono a distanziarsene, e questo significa che più i sindacati accettano la concertazione più diventano deboli e meno capaci di mobilitare i lavoratori, e di metter pressione sui governi”… ERA IL 1975.
I SINDACATI CI SONO CASCATI.
CI HANNO PRECARIZZATO IL LAVORO. IL LAVORO E’ COME I TUOI GLOBULI BIANCHI, SENZA NON VIVI. HANNO PRECARIZZATO I TUOI GLOBULI BIANCHI…
HANNO RESO PLAUSIBILE L’INIMMAGINABILE.
IL PIANO PER LA DISTRUZIONE DEL LAVORO DI NOI CITTADINI PARTI’ 70 ANNI FA IN FRANCIA E GERMANIA.
I MANDANTI: LA GRANDE FINANZA SPECULATIVA E LA GRANDE INDUSTRIA.
LE ARMI: L’ECONOMIA, L’UNIONE EUROPEA DEI TECNOCRATI, E OGGI IL DISASTRO DELL’EURO.
LA CRISI ECONOMICA 2007-2010 E’ USATA COME STRUMENTO PER UNA…
COMPRESSIONE DEI SALARI… SENZA PRECEDENTI IN 50 ANNI.
STA ACCADENDO IN GRECIA E IRLANDA, ACCADRA’ QUI. STANNO CREANDO…
SACCHE DI LAVORO ALLA CINESE IN EUROPA, E LO HANNO PIANIFICATO NEI DETTAGLI, PER PROFITTO.
GLI OPERAI SONO DESTINATI A SCOMPARIRE, MARCHIONNE LO SA BENISSIMO, IN KOREA NON C’E’ PIU’ L’ILLUMINAZIONE NEGLI STABILIMENTI AUTO, PERCHE’ NON CI SONO PIU’ ESSERI UMANI CHE VI LAVORANO. SOLO ROBOT…
OPERAI, SIETE CONDANNATI. LORO LO SANNO.
DOVETE APRIRE GLI OCCHI, CAPIRE COSA VI STA SUCCEDENDO, ED ESSERE RADICALI NELL’OPPOSIZIONE A QUESTO ATTACCO AL LAVORO…
CHE E’ IL VERO ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA.
CHIEDEREMO IL RADICALISMO DEI DIRITTI FINO ALLA FINE DELLA NOSTRA VITA. CIOE’:
LAVORO E SALARIO DI DIGNITA’ COME DIRITTTO UMANO IMPRESCINDIBILE DI TUTTI, SOSTENUTO DA UN PROGRAMMA GOVERNATIVO DI PIENA OCCUPAZIONE IN COLLABORAZIONE COL SETTORE PRIVATO.
LA PIENA OCCUPAZIONE E’ POSSIBILE (economisti WRAY, KELTON, MOSLER, MITCHELL).
LA FLESSIBILITA’ SOLO COME OPTIONAL SCELTO DAL LAVORATORE, MAI IMPOSTA.
SANITA’, ISTRUZIONE, ACQUA, LUCE, GAS, AMBIENTE, SERVIZI SOCIALI, DIRITTO ALLA CASA, PUBBLICA INFORMAZIONE SONO BENI INTOCCABILI DA QUALSIASI INTERESSE PRIVATISTICO.
IL DIRITTO DI SFIDUCIARE COL VOTO L’INTERA CLASSE POLITICA ESISTENTE CON, NELLE SCHEDE, IL RIQUADRO “NESSUNO DI QUESTI” CHE SE MARCATO DAGLI ELETTORI VENGA POI CONTEGGIATO COME SEGGI VUOTI IN PARLAMENTO.
MA SOPRATTUTTO:IL RITORNO DELLO STATO ALLA SUA UNICA FUNZIONE LEGITTIMA… CHE E’ DI SPENDERE A DEFICIT PER CREARE LA PIENA OCCUPAZIONE E IL PIENO STATO SOCIALE.
CIO’ E’ PERFETTAMENTE POSSIBILE, LO E’ STATO PER 40 ANNI, NON CE LI HANNO MAI CONCESSI SOLO PER MOTIVI IDEOLOGICI (lo testimoniano il Nobel P. SAMUELSON, con WRAY, KELTON, MOSLER, MITCHELL, PARGUEZ).
PER OTTENERE QUESTO DOBBIAMO ABBANDONARE L’EURO CHE FU PENSATO GIA’ NEL 1943 UNICAMENTE PER PARALIZZARE GLI STATI SOCIALI. STA ACCADENDO.
OFFRIREMO, IN CAMBIO, UNA NUOVA ETICA DEL LAVORO IN ITALIA, DOVE CIASCUNO FARA’ CIO’ CHE DEVE FARE AL MASSIMO DEL SUO IMPEGNO, SEMPRE.
NON ESISTE ALTRA SPERANZA DI SALVARCI DAL PIANO DI DISTRUZIONE DEL LAVORO CHE PARIGI, BERLINO E WALL STREET STANNO COMPLETANDO.
PUO’ SALVARCI SOLO IL RADICALISMO DEI DIRITTI DI CHI LAVORA.
ORGANIZZATEVI E DISTRIBUITE QUESTE PAROLE A TUTTI I LAVORATORI CHE CONOSCETE, NELLE FABBRICHE, UFFICI, CAMPAGNE, LUOGHI DI COMMERCIO, E NELLE SCUOLE E UNIVERSITA’, A TAPPETO.
QUESTE PAGINE SONO LA TUA NUOVA TESSERA SINDACALE. "
Tratto da: Paolo Barnard, Il più grande crimine
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![]() |
| Paul Barnard |
SIAMO SOLI. NON C’E’ PIU’ NESSUNO LA’ FUORI A DIFENDERCI. SIAMO SOLI, PERCHE’…
I POTERI FINANZIARI DI UNIONE EUROPEA E STATI UNITI CI STANNO DISTRUGGENDO IL FUTURO DEL LAVORO COME NON POTETE IMMAGINARE.
ESSI HANNO SOTTRATTO ALL’ITALIA… 457 MILIARDI DI EURO IN 2 ANNI…
… PIU’ DI 20 FINANZIARIE SPARITE DAL TUO STIPENDIO E DAI TUOI SERVIZI ESSENZIALI… IN 2 ANNI. MENTRE NOI PER MILLE EURO IN BUSTA PAGA DOBBIAMO SUPPLICARE…O MORIRE.
IL RADICALISMO DEI DIRITTI DI CHI LAVORA E’ L’UNICA ARMA RIMASTACI. SENZA, SIAMO FINITI.
IL POTERE LO SAPEVA, E NEL 1975 LA COMMISSIONE TRILATERALE DI STATI UNITI, EUROPA E GIAPPONE SANCI’ LA MORTE DEL RADICALISMO E DEL LAVORO, CON QUESTE PAROLE: “Quando esso perde forza, diminuisce il potere dei sindacati di ottenere risultati. La concertazione produce disaffezione da parte dei lavoratori, che non si riconoscono in quel processo burocratico e tendono a distanziarsene, e questo significa che più i sindacati accettano la concertazione più diventano deboli e meno capaci di mobilitare i lavoratori, e di metter pressione sui governi”… ERA IL 1975.
I SINDACATI CI SONO CASCATI.
CI HANNO PRECARIZZATO IL LAVORO. IL LAVORO E’ COME I TUOI GLOBULI BIANCHI, SENZA NON VIVI. HANNO PRECARIZZATO I TUOI GLOBULI BIANCHI…
HANNO RESO PLAUSIBILE L’INIMMAGINABILE.
IL PIANO PER LA DISTRUZIONE DEL LAVORO DI NOI CITTADINI PARTI’ 70 ANNI FA IN FRANCIA E GERMANIA.
I MANDANTI: LA GRANDE FINANZA SPECULATIVA E LA GRANDE INDUSTRIA.
LE ARMI: L’ECONOMIA, L’UNIONE EUROPEA DEI TECNOCRATI, E OGGI IL DISASTRO DELL’EURO.
LA CRISI ECONOMICA 2007-2010 E’ USATA COME STRUMENTO PER UNA…
COMPRESSIONE DEI SALARI… SENZA PRECEDENTI IN 50 ANNI.
STA ACCADENDO IN GRECIA E IRLANDA, ACCADRA’ QUI. STANNO CREANDO…
SACCHE DI LAVORO ALLA CINESE IN EUROPA, E LO HANNO PIANIFICATO NEI DETTAGLI, PER PROFITTO.
GLI OPERAI SONO DESTINATI A SCOMPARIRE, MARCHIONNE LO SA BENISSIMO, IN KOREA NON C’E’ PIU’ L’ILLUMINAZIONE NEGLI STABILIMENTI AUTO, PERCHE’ NON CI SONO PIU’ ESSERI UMANI CHE VI LAVORANO. SOLO ROBOT…
OPERAI, SIETE CONDANNATI. LORO LO SANNO.
DOVETE APRIRE GLI OCCHI, CAPIRE COSA VI STA SUCCEDENDO, ED ESSERE RADICALI NELL’OPPOSIZIONE A QUESTO ATTACCO AL LAVORO…
CHE E’ IL VERO ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA.
CHIEDEREMO IL RADICALISMO DEI DIRITTI FINO ALLA FINE DELLA NOSTRA VITA. CIOE’:
LAVORO E SALARIO DI DIGNITA’ COME DIRITTTO UMANO IMPRESCINDIBILE DI TUTTI, SOSTENUTO DA UN PROGRAMMA GOVERNATIVO DI PIENA OCCUPAZIONE IN COLLABORAZIONE COL SETTORE PRIVATO.
LA PIENA OCCUPAZIONE E’ POSSIBILE (economisti WRAY, KELTON, MOSLER, MITCHELL).
LA FLESSIBILITA’ SOLO COME OPTIONAL SCELTO DAL LAVORATORE, MAI IMPOSTA.
SANITA’, ISTRUZIONE, ACQUA, LUCE, GAS, AMBIENTE, SERVIZI SOCIALI, DIRITTO ALLA CASA, PUBBLICA INFORMAZIONE SONO BENI INTOCCABILI DA QUALSIASI INTERESSE PRIVATISTICO.
IL DIRITTO DI SFIDUCIARE COL VOTO L’INTERA CLASSE POLITICA ESISTENTE CON, NELLE SCHEDE, IL RIQUADRO “NESSUNO DI QUESTI” CHE SE MARCATO DAGLI ELETTORI VENGA POI CONTEGGIATO COME SEGGI VUOTI IN PARLAMENTO.
MA SOPRATTUTTO:IL RITORNO DELLO STATO ALLA SUA UNICA FUNZIONE LEGITTIMA… CHE E’ DI SPENDERE A DEFICIT PER CREARE LA PIENA OCCUPAZIONE E IL PIENO STATO SOCIALE.
CIO’ E’ PERFETTAMENTE POSSIBILE, LO E’ STATO PER 40 ANNI, NON CE LI HANNO MAI CONCESSI SOLO PER MOTIVI IDEOLOGICI (lo testimoniano il Nobel P. SAMUELSON, con WRAY, KELTON, MOSLER, MITCHELL, PARGUEZ).
PER OTTENERE QUESTO DOBBIAMO ABBANDONARE L’EURO CHE FU PENSATO GIA’ NEL 1943 UNICAMENTE PER PARALIZZARE GLI STATI SOCIALI. STA ACCADENDO.
OFFRIREMO, IN CAMBIO, UNA NUOVA ETICA DEL LAVORO IN ITALIA, DOVE CIASCUNO FARA’ CIO’ CHE DEVE FARE AL MASSIMO DEL SUO IMPEGNO, SEMPRE.
NON ESISTE ALTRA SPERANZA DI SALVARCI DAL PIANO DI DISTRUZIONE DEL LAVORO CHE PARIGI, BERLINO E WALL STREET STANNO COMPLETANDO.
PUO’ SALVARCI SOLO IL RADICALISMO DEI DIRITTI DI CHI LAVORA.
ORGANIZZATEVI E DISTRIBUITE QUESTE PAROLE A TUTTI I LAVORATORI CHE CONOSCETE, NELLE FABBRICHE, UFFICI, CAMPAGNE, LUOGHI DI COMMERCIO, E NELLE SCUOLE E UNIVERSITA’, A TAPPETO.
QUESTE PAGINE SONO LA TUA NUOVA TESSERA SINDACALE. "
Tratto da: Paolo Barnard, Il più grande crimine
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venerdì 14 gennaio 2011
Perchè ancora non scoppia la rivoluzione in Italia??
Da una conferenza del filosofo Umberto Galimberti, l'autore del video trae spunto per una riflessione generale su alcuni motivi che impediscono il nascere di una coscienza rivoluzionaria in italia!
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giovedì 13 gennaio 2011
Crisi FIAT - E quando la cassa integrazione finirà?
Tutto sommato erano meglio gli incentivi statali.
Gasparri ad AnnoZero dice che il governo nel 2010 ha deliberatamente scelto di non aiutare la FIAT (ad esempio con eco-incentivi alla rottamazione). Come dire, l'imprenditore in un regime di libero mercato deve cavarsela da solo. Poi però lo Stato italiano paga milioni di euro di cassa integrazione. Non è questo un altro modo di prelevare risorse dalle tasche degli italiani per affidarle ad un azienda privata? E quando i soldi della cassa integrazione guadagni finiranno?
Era allora meglio che lo Sato aiutasse la FIAT, con la garanzia in controparte di preservare i posti di lavoro. In questo modo invece si è incentivato Marchionne a chiudere stabilimenti e licenziare con la scusa della crisi. Tanto non paga mica lui!
Gasparri ad AnnoZero dice che il governo nel 2010 ha deliberatamente scelto di non aiutare la FIAT (ad esempio con eco-incentivi alla rottamazione). Come dire, l'imprenditore in un regime di libero mercato deve cavarsela da solo. Poi però lo Stato italiano paga milioni di euro di cassa integrazione. Non è questo un altro modo di prelevare risorse dalle tasche degli italiani per affidarle ad un azienda privata? E quando i soldi della cassa integrazione guadagni finiranno?
Era allora meglio che lo Sato aiutasse la FIAT, con la garanzia in controparte di preservare i posti di lavoro. In questo modo invece si è incentivato Marchionne a chiudere stabilimenti e licenziare con la scusa della crisi. Tanto non paga mica lui!
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lunedì 10 gennaio 2011
Marchionne: "Se vince il no ce ne andiamo in Canada"
Quello di Mirafiori, si sa, è un referendum farsa. Che diritto di scelta hanno gli operai di fronte al ricatto del a.d. della FIAT Marchionne, che dice: "Se vince il no ce ne andiamo in Canada"? Se avessimo un governo serio, Marchionne non si azzarderebbe a parlare così, dopo tutti gli aiuti di stato di cui la FIAT ha beneficiato da sempre, attraverso gli anabolizzanti delle politiche di rottamazione e l'istituzionalizazione di favori e mazzette ai politici di turno, dopo tutto il sudore e sangue versato dai lavoratori italiani (o quello non conta?)...Gli si risponderebbe: "Ok, vai pure a investire in Canada, ma tutti gli stabilimenti in funzione sul territorio italiano, assieme a tutti i macchinari, sono commissariati e requisiti dallo Stato. Forse che Marchionne pensa di essere l'unico o il migliore imprenditore italiano? Se lo scopo primario è quello di conservare il valore e la dignità del lavoro in Italia, al di là del puro profitto, quella di Marchionne non è certo l'unica ricetta e scelta possibile. Che vada pure a investire in Canada o a Detroit, con i soldi delle banche, coi debiti che la FIAT ha accumulato nell'accordo con la Chrisler, che vada pure e che non torni più. Certo gli italiani non lo rimpiangeranno.
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domenica 9 gennaio 2011
Referendum Fiat Mirafiori: sindacato più servo o più padrone?
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Lavoratori, tiè!di Piergiorgio Odifreddi
Più che un capitano d’industria, Marchionne sembra Sordi ne I vitelloni di Fellini: uno strafottente che, quando passa vicino agli operai, fa loro il gesto dell’ombrello e urla “Lavoratori, tiè”! Ma coi tempi che corrono, con comparse come Fassino e Chiamparino a fargli da spalla, e capipopolo come Berlusconi e Obama ad applaudirlo, c’è poco da sperare che l’auto su cui viaggia Marchionne si fermi di botto e lui sia costretto a scappare come Sordi.
Che Berlusconi lo applauda, non stupisce. Basta leggere Giovanni Agnelli, la biografia che Valerio Castronovo ha dedicato anni fa al fondatore della Fiat, per capire come nacque la sua industria e come egli fece i suoi soldi: esattamente come Mediaset e Berlusconi, appunto. Cioè, con aggiottaggi, denunce, processi, corruzioni di giudici, tangenti ai partiti, speculazioni edilizie (Bardonecchia vs. Milano Due), controllo di una stampa addomesticata (La Stampa vs. il Giornale), fiancheggiamenti dell’uomo forte (Mussolini vs. Craxi), e infine discesa in campo: da primo senatore a vita nominato dal Duce l’uno, e da presidente del Consiglio l’altro.
Dopo la guerra la nascente democrazia trovò insostenibile che un tale malfattore mantenesse la proprietà di un’azienda che era prosperata sulla pelle dei lavoratori, e nel collaborazionismo coi fascisti. Agnelli e Valletta furono spogliati della presidenza e dell’amministrazione della Fiat, ma la sporca realpolitik ebbe presto il sopravvento sui puri ideali. Agnelli ebbe la compiacenza di morire, e Valletta fu reintegrato nel suo ruolo. Vent’anni dopo sarebbe stato nominato senatore a vita dal socialdemocratico Saragat, così come l’erede del vecchio senatore, il rampollo Gianni, lo sarebbe stato nel 1991 dal democristiano Cossiga.
![]() |
| Lavoratori...Tié! |
Naturalmente, i privilegi concessi dal governo venivano doverosamente pagati dalla Fiat. La sua corruzione dei partiti politici dovette essere ecumenica, visto che misteriosamente fu solo sfiorata da Tangentopoli. E quando servì, come già aveva fatto il nonno col vecchio fascismo, così rifece il nipote col nuovo. Da senatore a vita, insieme agli ex-presidenti Leone e Cossiga, fornì un voto determinante per la fiducia al primo governo Berlusconi, nel 1994: anche se poi, durante il secondo governo Prodi, la destra finse di dimenticarsi di aver già essa stessa giocato questo gioco.
E fu lo stesso Agnelli a sdoganare una seconda volta Berlusconi nel 2001, quando rispose alle perplessità internazionali dichiarando che l’Italia non era una repubblica delle banane, e mandando un suo uomo al ministero degli Esteri. In precedenza, quello stesso ministero era stato ricoperto da sua sorella, sempre all’insegna del conflitto di interessi: di nuovo, un’altro motivo di compiacimento per Berlusconi, che non ha mai negato di avere per l’avvocato una vera e propria venerazione, tanto da tenerne la foto sul tavolo come esempio, nei primi tempi della sua carriera.
Marchionne dovrebbe semplicemente avere la decenza di riconoscere la storia dell’azienda che si trova ad amministrare. Perchè, invece di accettare la sua carità di 360 euro lordi l’anno in cambio della rinuncia ai diritti sindacali, non lo si obbliga a restituire il maltolto e non lo si rimanda da dove viene? E, soprattutto, perchè quando si lamenta in tv che la Fiat non guadagna un euro in Italia, il conduttore non gli fa il gesto dell’ombrello e non gli urla: “Marchionne, tiè”?
(scritto il 29 dicembre 2010, Fonte)
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mercoledì 20 ottobre 2010
BRAIN STORM SUL TEMA LAVORO
PAROLE IN ORDINE SPARSO SUL TEMA LAVORO.
LA CORSA AI LAVORI MIGLIORI QUANDO IL LAVORO NON C'E'. IL LAVORO CHE DIVENTA PRIVILEGIO DI POCHI, LAVORO COME MEZZO DI ESCLUSIONE SOCIALE: "NOI NON SIAMO PIGRI, NOI CI ALZIAMO ALLE 5, NOI NON ABBIAMO NEANCHE IL TEMPO DI PRANZARE, NOI CHE VIVIAMO COL TELEFONO INCOLLATO AL PADIGLIONE, NOI SI’ SERVIAMO, NOI SI’ CONTRIBUIAMO AL BENESSERE DELLA SOCIETA', VOI NOI!".
BASTA CON IL MALCOSTUME CHE PER LAVORARE OCCORRE FARSI RACCOMANDARE DA QUALCUNO CHE CONOSCA QUALCUNO, AMICO DI QUALCUNO GIA’ "INSERITO" NEL SISTEMA. NO ALLA CENTRALIZZAZIONE/CONCENTRAZIONE DEI DISTRETTI LAVORATIVI, CHE SE NON VIVI A BRESCIA O A MILANO NON LAVORI.
AGENZIE PER L'IMPIEGO: NO! INUTILI!
AGENZIE DI LAVORO INTERINALE: NO! NON FUNZIONANO!
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