E' cominciata la campagna mediatica USA per preparare, trovare alleanze, giustificare il prossimo scellerato intervento bellico internazionale contro l'Iran. Finora a fianco degli Stati Uniti si sono schierati almeno 3 paesi, quelli che hanno più interessi nell'area e che praticamente da sempre sono fedeli alleati nel sostenere gli interessi economici e le strategie geopolitiche nordamericane.
E' vero che mancano 6 mesi prima che l'Iran si doti di un'arma nucleare? Come fanno gli USA ad avere in mano un'informazione così precisa, una data così certa? Non è che stanno preparando una strategia bellica preventiva a tavolino che ha bisogno di tempi precisi di pianificazione e attuazione, per 'vendere' poi il pacchetto dell'investimento bellico ai paesi partner, come Arabia Saudita, Israele, Inghilterra e forse Francia, in cambio di petrolio e chissà cos'altro che non rivelano, il che tradotto significa sostanzialmente predominanza economica e geopolitica nel mondo?
Chi dice la verità? L'Iran o gli Stati Uniti d'Israele? Come possiamo fidarci di una sola campana? Semplicemente non dovremmo. Quel che è certo è che proprio in momenti come questo sarebbe utile avere a disposizione quella preziosa fonte d'informazione alternativa costituita da Wikileaks. Forse è anche per questo che gli Stati Uniti considerano Assange così pericoloso per i propri interessi nazionali e hanno fatto di tutto per zittirlo!!
Ora che la Guerra di Libia è finita, la macchina bellica USA si prepara così alla prossima rapina, per quello che, dopo l'Iraq, si prefigura ormai come il bersaglio grosso per l'egemonia geopolitica e gli interessi nordamericani nel mondo: l'Iran.