lunedì 27 febbraio 2012

2013: un anno vissuto pericolosamente

Tra un anno si terranno le elezioni politiche. Tra un anno saremo più o meno nelle condizioni odierne della Grecia. Nel 2012 il PIL sarà negativo dell'1,3%, secondo le previsioni più ottimistiche, il che equivale a circa un milione e duecentomila posti di lavoro in meno. Peggio di noi faranno solo Grecia e Portogallo, nazioni sostanzialmente fallite. Il credito alle imprese è scomparso. Si ritirano i fidi già concessi, non si erogano più prestiti. Le banche reggono grazie ai prestiti della BCE, soldi peraltro degli Stati, quindi nostri, dei cittadini. Soldi sottratti allo sviluppo per comprare titoli pubblici e obbligazioni bancarie. Il Paese è allo stremo e si cerca di risollevarlo con gli accertamenti degli scontrini nei negozi, che chiudono sempre più spesso, e con le spaventose sanzioni di Equitalia a comuni cittadini. Una barzelletta.
I disordini sociali sono alle porte e i partiti si stanno preparando. Nella primavera del 2013 può succedere di tutto. Le elezioni sono uno spartiacque. Ci sono varie ipotesi di lavoro per impedire un cambiamento radicale e la scomparsa degli attuali partiti. Lo sbarramento alla Camera all’8% e al Senato al 12%. Un premio raddoppiato di coalizione (se non ti allei e superi lo sbarramento ti ritrovi comunque con un pugno di parlamentari). La nascita di un Partito Unico (il “Partito della Nazione”?) con Pdl, Pdmenoelle e Udc nello stesso cartello. Più o meno quello che avviene adesso con il voto unificato a Rigor Montis di Berlusconi, Bersani e Casini. Una sostanziale ufficializzazione di uno stato di fatto per un’altra legislatura con il mantenimento di un miliardo di finanziamenti pubblici e la bocciatura di qualunque risultato referendario e di leggi popolari. Come prima, più di prima.
Saranno elezioni incandescenti. Non escludo la possibilità di uno slittamento se la situazione sfuggisse di controllo. La stagione delle bombe potrebbe tornare. Loro non si arrenderanno mai (noi neppure). Ci vediamo (in ogni caso) in Parlamento.


Fonte: beppegrillo.it

Protesta NO TAV: cade folgorato da 10 metri d'altezza uno dei leader del movimento. E' in coma.

Disturbato nella sua protesta pacifica da uno scalatore della Polizia che con pochi scrupoli e senza minimamente pensare alle conseguenze, lo ha inseguito per farlo scendere. Chi gli ha dato quell'ordine scellerato? 

Luca Abbà, uno dei leader del movimento NO TAV, è in coma farmacologico, caduto folgorato da 10 metri d'altezza, dal traliccio su cui si era rifugiato per protestare contro l'esproprio del suo terreno in Val di Susa.

Uno scalatore mandato dalla Polizia, nel tentativo di farlo scendere, lo ha fatto cadere. Di questa tragedia la Polizia e, a risalire nella catena di comando, tutti i suoi vertici , sono direttamente o indirettamente responsabili. E come se non bastasse i lavori del cantiere sono continuati!
Ora, e mi rivolgo a entrambi gli schieramenti, pro e contro la TAV: pensate che esista un limite a questa follia, entro il quale ci si puo' sedere a un tavolo e cercare un compromesso, o siete disposti a non fermarvi neanche di fronte alla morte?
Poliziotti, Prefettura di Torino, Caselli, Cota, politici di destra e di sinistra che appoggiate la TAV...Vergognatevi tutti!
Quel che è successo è un avvertimento del fato: vi sta dicendo che state scherzando col fuoco, vi sta mettendo in guardia. Trovate un accordo o la prossima volta ci scapperà il morto. Basta con questo muro contro muro. Non fate cadere questa Italia ancora piu' in basso di quel che è! QUELLA DELLA VAL DI SUSA E' UNA BATTAGLIA DI DEMOCRAZIA VERA! POSSIBILE CHE NON LO CAPITE?

Quel che segue è il video della Polizia che riprende la caduta, un video palesemente rimontato. Infatti alla fine viene inquadrato il traliccio vuoto. Ma a quel punto ci si aspetterebbe di vedere ancora là sopra lo scalatore della Polizia che ha inseguito Abbà...Che fine ha fatto?



Grillo commenta l'incidente di oggi in Val di Susa




Commenti 

Il TAV serve solo a stuprare il territorio e a pagare i fruitori di tangenti. Viva Grillo, viva il Movimento NO TAV.
    antoniobachetti

A LORO LA PRESCRIZIONE + AMNISTIA+IMPUNITA' ( per reati da milioni di euro) A NOI EQUITALIA + CREDIT CRUNCH + MANGANELLATE !!! grazie di cuore presidente Napolitano, adesso che siete ancora al potere, provate a fare una legge per non andare più all'INFERNO che vi aspetta a braccia aperte, appena chiudete quelle bocche piene di merda!!!
    usbyproducer

@Mariodistagno E nooooooo !!!!!! a questo punto basta !!!! Continuiamo a far passare i delinquenti per gente onesta. Questo energumeno stava attaccando dei poliziotti che facevano il loro lavoro. A QUESTO PUNTO ABBANDONO DEFINITIVAMENTE LA DISCUSSIONE PERCHE' CERTE AFFERMAZIONI NON SONO NEPPURE DEGNE DI ESSERE COMMENTATE. SCRIVETE QUELLO CHE VOLETE. ADDIO !
    GiorgioHicSuntLeones

L'ordine è chiaro far passare per delinquente gente onesta con un attacco pretestuoso come disse basta inserire 2 o 3 provocatori poliziotti travestiti ...e poi si fa la carica..ricordate giuliani lo ha ucciso manganelli per essere un'uomo rispettabile da 600mila euro piu di obama..questa è fascismo....hanno fatto bene le br, erano eroi, non Mangano.
    Mariodistagno

@sashashasta Caro mio non puoi pretendere tutto di diritto. Io la casa me la sono costruita con il lavoro. e se lavoro guadagno altrimenti nessuno mi paga per starmene con le mani in mano. E' ora di fnirla di pretendere sempre tutto dagli altri. a me non ha mai regalato niente nessuno.
    GiorgioHicSuntLeones

@GiorgioHicSuntLeones
Immaginavo che avresti risposto cosi: 6 veramente patetico e banale! Tu sei 1 di quelli che metterebbe una tassa sull'aria che si respira perche' solo quelli privilegiati hanno diritto ad esistere. Io penso che la casa (o perlomeno un pezzo di terra dove poterla costruire) sia un diritto fondamentale come l'aria che respiriamo: e' assurdo ke non basta una vita x pagare 1 mutuo. Il sussidio di disoccupazione nei paesi germanici esiste da oltre 40 anni, in Italia invece.....
     sashashasta

I soldi per fare la Tav vengono SOTTRATTI a: >Ricostruzione dell' Aquila. >Ammortizzatori sociali (cassa integrazione) >Incentivi a piccole nuove imprese >Pagamento del debito pubblico >Messa in sicurezza di scuole e ospedali su tutto il territorio >Soluzione problemi immondizia di Napoli e non solo >Stipendi e mezzi x Sicurezza e Giustizia. Se tra qualche anno le cose andranno sempre peggio, qualcuno continuerà a strafottersene e a guadagnare.... AD ALTA VELOCITA'
    alberto7443

Io di solo una cosetta piccola piccola, gli venga qualcosa nei coglioni a chi ha messo in mezzo lo sfascio che stanno creando in Val di Susa e a tutti quelli che ci stanno lavorando anche.
Viva i NO TAV e chiunque li appoggia.
    TinTinUno

@sashashasta sussidio di disoccupazione ??????? terra gratuita ??????????? ma stiamo impazzendo o credi davvero a quello che scrivi ??? si si regaliamo tutto a tutti !!!
    GiorgioHicSuntLeones

Credo che gli Italiani siano inascoltati perchè non siamo più padroni in casa nostra. Oltre alla colonia americana, (perchè sono quì? a già... i terroristi), abbiamo anche una colonia monetaria francese che controlla il 30% circa di banca d' Italia, grazie a banca Intesa che è controllata da Credit Agricole; da questo si capisce anche il perchè, si parla in continuazione di Nucleare e acqua privata:" in ambedue i casi le aziende interessate sono francesi.
Chi comanda in Italia? booo!!!
    nazdacar

domenica 12 febbraio 2012

Grecia crisi: la Polizia vuol fare la rivoluzione

La Polizia greca dalla parte dei cittadini vessati. Solo un fragile manganello separa la rabbia popolare dagli squali che depredano. Quanto durerà?

Ha fatto il giro della Rete questa notizia Reuters: Il sindacato di Polizia greco vuole arrestare i funzionari del Fondo Monetario e e della UE.

Tanto entusiasmo, è generato dal sol pensiero di vedere gli squali in manette, arrestati dalla Polizia del Paese più vessato e messo in ginocchio dalle stravaganti politiche di detti squali. Una sorta di giustizia, anzi è il caso di dire una vera e propria nemesi.

Malgrado il sindacato che ha emesso tale diktat rappresenti ben i due terzi delle forze dell'ordine elleniche, la minaccia è destinata a restare lettera morta: senza un giudice che emetta un mandato di cattura difficilmente le sanguisughe internazionali finiranno dove meritano, ovvero dietro le sbarre.

Ma c'è qualcosa di molto importante e forse di sottovalutato, nel comunicato della Polizia.

Questa piccola frase:

"Qualora continuiate con le vostre politiche distruttive, vi avvisiamo che non riuscirete a farci combattere contro i nostri fratelli. Ci rifiutiamo di fronteggiare i nostri genitori, i nostri figli e tutti i cittadini che protestano e chiedono un cambiamento nelle politiche".

Questa, e non la minaccia di arresti, è l'affermazione davvero rivoluzionaria contenuta nella lettera. Ogni politica economica oppressiva messa in atto si basa sull'acquiescenza e l'obbedienza delle forze dell'ordine, deputate a far sì che i cittadini subiscano senza reagire. L'insurrezione è in questo momento infatti temutissima da tutti i governanti europei.

Un corpo di Polizia che si dissocia, che minaccia di incrociare le braccia non per un banale sciopero, ma per solidarietà civile, mette a rischio tutto il castello di carte. Inceppa tutto il progetto. C'è solo un fragilissimo manganello a frapporsi tra le popolazioni infuriate e chi le sta depredando: una presa di coscienza da parte dei cittadini-poliziotti sarebbe il detonatore.

Per il momento, ad Atene i manganelli sono ancora in funzione. Ma è facile prevedere che dureranno poco.
 

Fonte

giovedì 9 febbraio 2012

Un Video-Messaggio aperto per la Polizia di Stato & Forze Militari

Questo è un video messaggio aperto per la polizia, l'esercito, guardia di finanza, carabinieri e tutti i rami delle Forze Armate Italiane.

mercoledì 8 febbraio 2012

Las nuevas aventuras de Supercoco, Bemba de Trapo, Pepe Lanzainfundios y sus amigos por Percy Francisco Alvarado Godoy

Guillermo Fariñas "Supercoco"
 por Percy Francisco Alvarado Godoy

Los contrarrevolucionarios Guillermo Fariñas, Ricardo Arrechea Gómez, Belkys Toledo Rodríguez, José Lino Asencio López y  Licet Zamora Carrandi, han comenzado a trabajar en la preparación de una película en que se combinan la ciencia ficción, el thriller, las conspiraciones y el asesinato. Desde luego, ávidos de protagonismo, solicitaron a sus productores radicados en Miami, que se les asignara el rol como protagonistas. Los malos de la película, obviamente, fueron incluidos en el reparto sin consultar con ellos.

Para hacer la promoción de esta nueva producción “Made in USA”, han contado con la labor de Marketing de Radio Martí y del blog provocador “Cuba Represor ID - Identifícalos!”. De esta forma, tienen ya garantizado el seguimiento de la puesta en marcha de la obra, despertando febril suspense en toda su falaz fanaticada de La Florida y de la vieja Europa.

Como actores del reparto han usado a sus canchanchanes del Frente Antitotalitario Unido “Juan Wilfredo Soto García”, algunos de los cuales se promete que trabajarán como maquillistas y tramoyas. Los guionistas del nuevo filme, que a todas luces parece ser postulado para uno de los premios Oscar de este año o del próximo, se encuentran repartidos en Miami o en algunas de las oficinas de la SINA.

La trama de la película tiene tres momentos y cada uno de los actores principales tiene asignado su momento de fama.
 

Ayorbis Gil Álvarez y Léster González Hernández
El primer momento del filme encuentra a nuestro “héroe”, Guillermo Fariñas, combatiendo a los planes de una bandada de supuestos criminales, entre los que se encuentran un custodio del hospital de Santa Clara, confabulado con dos oficiales de la seguridad cubana, el Tte. Coronel Francisco Darias y el mayor Ayorbis Gil Álvarez, quienes preparan una conspiración para “asesinarlo”. El “Coco”, obstinado no por ser valiente, sino dueño de una personalidad sociopática, salió hace dos días de una breve estancia en prisión, donde hizo el paripé de declararse en huelga de hambre.

Así, actuando irresponsablemente como típico héroe de comics, haciendo gala de la valentía que desplegó cuando agredió a un anciano con dificultades visuales, en una ocasión, y a una mujer, en otra oportunidad, se presenta a cada rato frente a la Tercera Unidad de la Policía nacional Revolucionaria (PNR) a pedir que “se le haga justicia” y se encarcele a aquellos que, según su mente desquiciada, le han faltado el “respeto a su integridad física y a sus derechos como ciudadano.”

Como nadie le hace caso, forma su bullicioso espectáculo, casi exigiendo que lo encarcelen, para montar de nuevo un show mediático y disfrutar del protagonismo que su personalidad ególatra busca con desesperación, así como de unos dolaritos que le caigan de paso, y lanza a diestra y siniestra improperios contra sus supuestos victimarios y ofensores.

Su febril comportamiento desembocó ayer en un ridículo montaje cuando hizo que Radio Martí, la emisora que se presta para cualquier juego sucio contra Cuba, lanzara al aire la primicia sobre “un macabro plan para asesinarle”. Según la noticia difundida por la cotorra mediática de turno tras el micrófono, el plan consiste en detenerlo “por espacio de 72 horas, para que comience a debilitarse por su abstinencia a ingerir alimentos, agua y medicinas, sobre todo la que ingiere para la trombosis que posee en el cuello, y que de desprenderse le causaría de inmediato la muerte”. Así, detención tras detención, llegaría su muerte.

No faltó por supuesto la mentira, Los socios de Fariñas lanzaron la falaz acusación de que un oficial de la seguridad pretendía dejarlo morir si él se declaraba en huelga de hambre. De esta forma, según su montaje cinematográfico, la conspiración daría su fruto y nuestro “héroe” sería destruido por las supuestas fuerzas del mal.

Supercoco inició la fábula fílmica luego de que tuviera un altercado con un custodio (CVP) del Hospital Provincial Arnaldo Milián Castro, en noviembre de 2011, y de quien dice lo golpeó y amenazó de muerte. La versión real es otra: el custodio, sintiéndose irrespetado por el provocador, simplemente lo mandó para la p….. Herido, en su corazoncito de héroe, Fariñas le interpuso una demanda judicial por una amenaza de muerte que nunca existió, salvo en su maquiavélica imaginación.

Obstinado, repito, declaró a los medios encargados de difundir sus mentiras: “Yo voy a presentarme, porque es mi derecho como ciudadano cubano de que se me respete mi integridad física y mi vida, y esa es responsabilidad de la Policía Nacional Revolucionaria y cualquiera de los órganos competentes”.

Esta es la primera parte de la película titulada “Las nuevas aventuras de Supercoco, Bemba de Trapo y sus amigos”.

La segunda parte del encomiado filme no deja de tener tampoco su dosis de acción y suspense. En este caso nuestro héroe, según su amiga de Foro Cubanacán Press, Belkys Toledo Rodríguez (conocida por Bemba de trapo), es nada menos que “un pacifista”, nombrado Ricardo Arrechea Gómez, quien tuvo que luchar contra un atentado preparado contra él por las fuerzas del mal, hace apenas unos días.

Subrepticiamente, según Bemba de trapo, le fueron colocadas tres poderosas bombas caseras y nuestro “héroe”, salvó su vida él solo, sin necesidad de la ayuda de un escuadrón antibombas.

Los “villanos” de la 6ta Unidad de la PNR apenas hicieron caso al casi difunto, no por la bomba, sino por el fétido olor que salía de la parte trasera de sus pantalones. Como según él no le hicieron caso, marchó a otra unidad de la policía, manchando tras su paso de estiércol todo el pavimento. Por supuesto, Bemba de trapo y su acólito dejaron entrever que fue el mismo villano de la primera parte de la película,  Ayorbis Gil Álvarez, quien pudo colocar los peligrosos explosivos frente a su puerta.

La realidad, empero es otra, todo fue un invento de nuestro héroe o de sus amigos, para fabricar la trama de este filme, que poco a poco, si se han percatado, se ha convertido en una comedia.

Licet Zamora Carrandi
Otro de los amigos de Bemba de trapo, conocido por el apodo de Pepe Lanzainfundios, en realidad José Lino Asencio López, montó la tercera parte de la película en cuestión, al difundir una terrible amenaza dirigida a la contrarrevolucionaria Licet Zamora Carrandi, según dicen, “por intentar asistir a misa en la iglesia La Divina Pastora en Santa Clara, el pasado 22 de enero.”

El malo de la película, según estos mentirosos de oficio, fue el capitán Léster González Hernández. La pobre de Licet, tan malita de salud y esperando partir hacia la Yuma u otro país, se sintió asustada hasta lo más íntimo, pero recobró fuerzas para fabricar esta historia totalmente llena de falsedades y hacerse la valentona delante de Lanzainfundios, arguyendo como Juana de Arco, que le podían dar candela, que ella seguiría haciendo contrarrevolución.

Narrada, pues, la trama de esta nueva aventura de Supercoco y sus amigos, me despido de mis lectores, sugiriéndoles que no gasten un centavo en una película en que la ficción se convierte en trampa. Falsedades y malas intenciones.


Fuente: http://percy-francisco.blogspot.com/2012/02/las-nuevas-aventuras-de-supercoco-bemba.html

Fidel Castro Ruz, Guerrillero del Tiempo. Primera Parte

07/feb/2012 - Presentación de la primera parte del libro Fidel Castro Ruz, Guerrillero del Tiempo, que recoge las conversaciones de la periodista y escritora Katiuska Blanco con el líder de la Revolución Cubana.

martedì 7 febbraio 2012

Salim Lamrani: `Informes de AI indican que el país de América que menos viola los DDHH es Cuba´

Entrevista al profesor de la Universidad Paris-Sorbonne e investigador sobre las relaciones Cuba-EEUU. Taller "Medios alternativos y redes sociales", La Habana, 29 y 30 de noviembre de 2011.

cubainformacion.tv

mercoledì 1 febbraio 2012

Ferrara, la Prefettura avverte: maltempo fino al 2 febbraio

 

A Ferrara, Copparo e Argenta attivato il Piano neve. Disponibili e subito operativi 9 mezzi sgombra neve e spargi sale per la probabile emergenza.

Ferrara, 31 gennaio 2012 - Uomini e mezzi spargisale con lame spartineve sono in allerta, pronti a intervenire in caso di necessità nell'ambito del Piano Neve approntato dal Comune di Ferrara. Sulla base dei bollettini meteo relativi alle prossime ore e all'attivazione della Fase di Attenzione da parte della Protezione Civile regionale (dalle 13 del 31 gennaio alle 13 del 2 febbraio 2012), sono previste precipitazioni nevose anche in pianura e diminuzione delle temperature. Particolare attenzione sarà posta sulla viabilità principale e nei punti critici (rotatorie, incroci e viadotti). Si raccomanda ai cittadini la massima prudenza sulle strade, valutando sempre le condizioni del manto stradale e utilizzando i mezzi privati solo in caso di effettiva necessità, con le catene a bordo pronte per essere utilizzate. Sono disponibili negli uffici comunali e sono sulle pagine internet del Comune (vedi sotto) i pieghevoli informativi realizzati per f ornire consigli e riferimenti utili in caso di nevicate e presenza di ghiaccio.
 

Sono state riconfermate dal Servizio Infrastrutture e mobilità le modalità attivate lo scorso anno che vedono all’interno del Comune la “centrale operativa” per affrontare le criticità in caso di neve e ghiaccio nel territorio comunale. Sono diciotto i dipendenti comunali che fino al 18 marzo prossimo costituiranno il nucleo di tecnici e operatori per la gestione del Piano Neve. La Centrale operativa coordinerà sia le attività di emergenza che quelle di routine relative alla viabilità nel periodo invernale, occupandosi principalmente delle operazioni di salatura delle strade e di sgombero della neve. In caso di precipitazioni nevose, la Centrale sarà attivata con operatività 24 ore su 24, attraverso la rotazione del personale a disposizione su tre diverse fasce orarie. In questi giorni si sta provvedendo a una nuova distribuzione nelle sedi comunali di materiale informativo relativo al Piano Neve che contiene riferimenti telefonici util i, istruzioni e consigli da seguire in caso di precipitazioni nevose o presenza di ghiaccio.

Per affrontare le problematiche che in base alle previsioni meteo (accompagnate dall'allerta della Protezione civile) sono attese anche in territorio argentano, e, in particolare, al fine di fronteggiare al meglio la possibile emergenza neve, tutto è stato predisposto nel quadro del Piano di intervento che vede impegnati uomini e mezzi di Soelia.

Sono quindi già pronti ad essere attivati i mezzi sgombraneve dislocati nei presidi territoriali per lo spazzamento manuale, mentre, per scongiurare la formazione di ghiaccio sul manto stradale sono stoccate in magazzino oltre 250 tonnellate di sale.

Il piano prevede l’utilizzo contemporaneo di 6 mezzi per il capoluogo e 15 per le frazioni e le aree extraurbane. 10 squadre di lavoro, munite di bobcat, sono destinate allo spezzamento manuale e meccanizzato, che intervengono in via prioritaria negli accessi alle scuole, ai servizi di pubblica utilità, case di riposo e ambulatori medici, marciapiedi e piste ciclabili.

Tali azioni si inseriscono nel quadro del più articolato Piano coordinato tra Prefettura, Provincia e Comune per l'innalzamento dei livelli di sicurezza stradale, per la gestione delle attività di sgombero della neve e del ghiaccio lungo la rete stradale, ognuno in riferimento alle proprie competenze (ricordiamo, ad esempio, che è all’Anas che competono le strade statali): si punta ad assicurare la massima fluidità e la sicurezza della circolazione, anche in condizioni di precipitazioni nevose, attraverso la tempestività degli interventi di soccorso ed una costante azione di prevenzione e di 'filtraggio' del traffico in collaborazione con gli organi di Polizia stradale. A tal proposito, una considerazione ovvia ma che è utile fare è che... non si può arrivare ovunque, contemporaneamente e subito, specie in una realtà territoriale come quella argentana, fatta di oltre 334 km di sole strade comunali, 13 frazioni, 15 scuole pubbliche.

La collaborazione è importante per gestire l’ordinato e sicuro svolgersi delle normali attività quotidiane: ed è in quest’ottica che il regolamento di Polizia urbana del Comune di Argenta (articoli da 60 a 64) ricorda che i privati devono provvedere a togliere la neve dal proprio passo carraio e/o dal proprio accesso privato e dal marciapiede fronte proprietà, accumulandola ai lati del passo carraio e non in mezzo alla strada, per non rendere inutile il lavoro di pulizia, nella consapevolezza che per taluni, specie le persone anziane, tale incombenza va evitata (l'appello, pertanto, è rivolto alla sensibilità di vicini e conoscenti). Anche agli operatori commerciali spetta il compito di rendere percorribili i marciapiedi davanti alla propria attività. Per segnalare eventuali situazioni critiche e di imminente pericolo in relazione alla viabilità (alberi e pali pericolanti, crolli e simili), si ricorda di telefonare alla Polizia Municipale: 0532.330301.

Come riportato nel fascicolo dedicato alla Sicurezza elaborato lo scorso anno dal Comune di Argenta in collaborazione con le Forze dell'ordine e distribuito presso tutte le famiglie, ecco alcuni CONSIGLI UTILI. La regola numero uno è quella di usare gli automezzi privati esclusivamente per effettiva necessità. Si consiglia poi di consultare regolarmente siti e mezzi di informazione, adeguando le abitudini alle condizioni meteorologiche (es: anticipare l'ora di partenza, accordarsi con i conoscenti per ottimizzare i posti auto), PREVENTIVAMENTE, poi, controllare l'equipaggiamento della vettura (es: catene e pneumatici invernali), avere in casa sale, pale e badili, fare scorte alimentari (soprattutto anziani e persone con difficoltà motorie). Ancora, non camminare nelle vicinanze di alberi e prestare attenzione, soprattutto in fase di disgelo, ai blocchi di neve che si staccano dai tetti; indossare scarpe adatte, per evitare infortuni conseguenti a cadute e a scivolamenti. Il SALE può essere usato per intervenire su formazioni di ghiaccio di spessore limitato con temperature non inferiori ai 5/6 gradi, al di sotto dei quali anche sulle strade risulta inefficace (per un cm di neve, ad esempio, occorrono circa 50 gr. di sale a metro quadro); nel caso di forti nevicate, è necessario prima togliere la neve quasi completamente e poi spargere il sale sul ghiaccio rimasto. Si ricorda inoltre di non usare acqua per eliminare cumuli di neve e di ghiaccio, soprattutto se in precedenza vi è stato sparso del sale sopra.

L’amministrazione comunale di Copparo e Patrimonio srl hanno attivato il “Piano neve” che prevede la messa in allarme del personale individuato nel piano messo a punto nel dicembre scorso.

Sono disponibili e subito operativi 9 mezzi sgombra neve e spargi sale pronti per la probabile emergenza.

In caso di neve la precedenza sarà data alla viabilità principale, per poi passare alle strade secondarie e in caso di gelo e se le temperature e le condizioni meteo lo permetteranno si provvederà alla salatura delle strade.

Da notare che i primissimi interventi saranno per la pulitura e salatura delle aree sensibili (scuole, asili e ospedale).

Si raccomandano i cittadini di tenere pulite le aree e i marciapiedi di fronte alle abitazioni o negozi.
 

Fonte: Il Resto del Carlino

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