Querelle su destinazione di un edificio nella capitale
04 luglio 2011
ROMA - Insulti, grida e spintoni. Così è finita, in una bagarre generale, la lite tra Sabina Guzzanti e Daniele Capezzone all'Hotel Nazionale, a Roma, dove si stava discutendo sulla trasformazione in casinò dell'ex cinema Palazzo, storica sala del quartiere di San Lorenzo occupata da quasi tre mesi da chi si oppone a questo progetto.
L'attrice, che ha apertamente appoggiato l'occupazione dello stabile insieme ad altri artisti, è intervenuta a sorpresa durante l'incontro organizzato dalla Camene, la società che dovrebbe costruire la sala giochi: "E' illegale costruire un casinò in un quartiere come San Lorenzo, vicino a un'università. E' un quartiere storico, non vi si può costruire un casinò", ha detto la Guzzanti interrompendo la riunione. Capezzone l'ha fermata chiedendole polemicamente in base a quale principio appoggiasse un'occupazione, e la situazione è rapidamente degenerata: l'attrice urlava, Capezzone l'accusava di essere "un'occupante abusiva violenta e prepotente". (...)
Nessun commento:
Posta un commento