Una ventana abierta sobre Cuba para esponer las mentiras que circulan por el Web sobre este pais. El blog se centra en los estilos de vida del tercio milenio, contiene asuntos políticos y noticias principalmente de Italia, Europa, Cuba y América Latina, en todo caso tratando de exponer los engaños de la globalización y del neoliberalismo selvaje en cualquier parte del mundo se producen estos.
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lunedì 6 giugno 2011
Alfano iniziò la sua scalata politica grazie ai voti della mafia?
Nel 1996 l'attuale ministro della Giustizia ottenne quasi novemila voti alle regionali, risultando il primo dei non eletti. Intanto, nello stesso anno, si sposava la figlia del capo mafia di Palmi. Alle nozze Alfano era uno degli ospiti d'onore. Una videocassetta documenta il momento, dopo il taglio della torta, in cui l'attuale delfino del Cavaliere consegna agli sposi il suo regalo di nozze tra i saluti dei presenti. E' in questo frangente che spicca l'abbraccio e il bacio ossequiosi tra Alfano e il boss padre della sposa.
Il delfino del premier all'inizio aveva negato l'episodio, poi, forse preoccupato per l'esistenza della prova video, ha ritrovato la memoria e si è giustificato dicendo di aver ricevuto l'invito dallo sposo e di non conoscere né la sposa né il padre. Viene da chiedersi se dopo quell'occasione li abbia poi conosciuti. In ogni caso è una strana ingenuità questa per un secchione come l'Angelino; a meno che le doti di intelligenza, scaltrezza e diplomazia nel suo caso non facciano il paio con altrettanti difetti di opportunismo, ipocrisia e servilismo.
Per il momento, ora che il Cavaliere ha deciso di nominare il fido Alfano Segretario Nazionale del partito, l'unica cosa certa è la continuità con la mala-politica del Pdl, se non altro perchè Berlusconi non smetterà di influenzare indirettamente i palazzi di Giustizia nel suo imperterrito e sotterraneo tentativo, alla Putin, di rendere questo paese meno democratico e prono al potere dei ricchi oligarchi. La domanda che ci si pone è la seguente: ma le elezioni perse dal centro-destra non sono servite a niente in vista di un cambiamento? Il popolo vi ha dato una mazzata sui denti e voi cosa fate? Continuate con i soliti giochetti? Ma allora, oltre che venduti, siete anche degli stupidi! Almeno in quest'occasione, prettamente dal punto di vista della tattica politica, ha ragione Scaiola quando dice che il Pdl va riformato dalle fondamenta. Si cominci allora col resettare Berlusconi e la sua politica. Le primarie e il cambiamento di nome del partito potrebbero essere i primi passi giusti in questa direzione; ma occorre anche, aggiungo io, mandare in pensione anticipata tutti quei politici di centro-destra che in questi ultimi anni hanno impersonato e sostenuto le bieche nefandezze del berlusconismo.
Purtroppo l'impressione mia è che quello che si sta facendo, e che si farà nel prossimo futuro, da parte della venduta casta berlusconiana, sia solo un cambiamento di facciata e non una vera metamorfosi: i Lupi, si sa (ma anche i vari Gasparri, Santanchè, Paniz, Cosentino, La Russa, Gelmini, Capezzone, Straquadanio, Formigoni, ecc.) perdono il pelo ma non il vizio.

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