mercoledì 23 febbraio 2011

Roma non più ladrona?


Una nuova strategia mediatica nella faccia rassicurante di Berlusconi a Roma? Cosa bolle in pentola? Si è come invertito il punto di vista: invece di rendere l'Italia del nord libera da Roma, che sia Roma a volersi liberare dal resto d'Italia?

ROMA - Uno stranamente angelico e bonario Berlusconi quello apparso oggi agli Stati Generali di Roma Capitale. Sarà stato l'invito di Letta ad abbassare i toni, fatto stà che non ha attaccato i magistrati o la sinistra nemmeno una volta. No, non illudetevi, non è stato folgorato sulla via di Damasco dopo il colloquio col Cardinale. La verità è che Berlusconi è di un'ipocrisia inaudita. Il suo discorso appariva chiaramente scritto da qualcun'altro, incentrato com'era sull'idea che in Italia esistono solo i problemi della capitale. Infatti ora, manco a dirlo, Roma diventa un ente territoriale autonomo. Ma i soldi per questo progetto da dove arriveranno? Dalle tasse statali di tutti gli italiani, ovviamente. A quanto sembra, il governo ha deciso di archiviare definitivamente il popolare slogan della Lega "Roma ladrona!". E poi il cavaliere ha detto che entro qualche decina d'anni non abiterà quasi più nessuno nelle zone rurali, si riferiva attorno a Roma, se non ho capito male, e che quindi occorre potenziare gli sforzi sulla città. E allora vanno finanziate le attività lavorative nell'ambito dell'arte e dei beni culturali, della tecnologia, dei trasporti, etc. Ma si è chiesto chi si occuperà di agricoltura, chi coltiverà quei prodotti della terra, quegli alimenti che, come sostiene la Medicina onesta, ci fanno stare bene in salute? Di questo non se ne preoccupa affatto, il cibo lo da per scontato, tanto infatti sicuramente non mancherà mai sulla sua ricca tavola. Ma lo sa o no che una delle prossime emergenze mondiali sarà quella alimentare? E Alemanno, che è stato Ministro dell'Agricoltura, non gli ha detto niente? Che mondo futuro ha in mente Berlusconi? Un mondo di poveri schiavi lavoratori stagionali ammalati, di medio borghesi cittadini consenzienti e di pochi super milionari? Ah già, dimenticavo, l'agricoltura non è un problema per lui e la Lega: tanto a lavorare nei campi ci metteranno tutti gli immigrati che si apprestano a invaderci!

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