"ARRESTATELO". Dal gruppetto di giovani, alcuni dei quali appartenenti ai centri sociali tra cui il Cantiere di Milano, che intendevano raggiungere Villa San Martino, sono partiti diversi cori come "Aprite il varco fateci passare" o "Arrestatelo", mentre le camionette delle forze dell'ordine si sono a loro avvicinate per tentare di arginarli. Negli scontri, secondo quanto riferito da un funzionario della Questura addetto all'ordine pubblico, sarebbero rimasti contusi, ma non feriti, alcuni agenti, uno di questi è stato curato dentro la villa di Arcore. Tra i manifestanti, invece, è stato visto un ragazzo zoppicare vistosamente e anche una giovane allontanarsi piegata su se stessa e un uomo ferito alla testa.
POPOLO VIOLA SI DISSOCIA. Il Popolo Viola"si è dissociato" dalle frange violente che hanno ingaggiato scontri con la polizia. Gli organizzatori della manifestazione con oltre seimila persone che nel primo pomeriggio si era svolta senza alcun problema, hanno anche diramato una nota per rimarcare la loro estraneità dagli episodi di violenza. "Dal palco abbiamo più volte pregato di non fomentare casini, siamo famosi per essere pacifici", ha commentato Federico Ferme, uno dei promotori del sit-in. "Mi dissocio da questo non ragionare", ha detto riguardo le violenze. "Io sono andato in mezzo a loro per convincerli a desistere e sono stato travolto", ha aggiunto, riferendosi al gruppo che si è allontanato dal luogo della manifestazione ed è rimasto coinvolto in scontri con le forze dell'ordine mentre cercava di raggiungere la residenza del premier.
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